La giornata di Sanremo è stata particolarmente bella ed emozionante, non soltanto per la presentazione del mio libro, ma soprattutto per il luogo che ci ha ospitati: il Club Tenco.
Ogni volta che si entra lì dentro si percepisce immediatamente qualcosa di speciale: il Club si trova sul lungomare di Sanremo, in quella che un tempo era una vecchia stazione ferroviaria donata dal Comune alla storica associazione. E forse è proprio questo che rende il posto così unico: sembra un luogo sospeso, dove il tempo della musica continua a vivere.
Dentro quelle sale c’è davvero la storia della canzone italiana. Sono passati tutti i grandi cantautori, ma anche musicisti straordinari italiani e internazionali, basta guardarsi intorno per perdersi tra fotografie, racconti, manifesti, ricordi.
Si respira memoria artistica in ogni angolo ed essere lì a raccontare L’Alchimista del Suono mi ha dato anche una certa soggezione, nel senso più bello del termine, perché senti il peso e l’onore di trovarti in un luogo che ha accolto alcuni dei più grandi artisti della nostra musica.
Stefano Senardi e il racconto de “L’Alchimista del Suono”
Sul palco con me c’era Stefano Senardi, uno dei grandi protagonisti della discografia italiana, una persona che stimo profondamente e alla quale voglio bene. Stefano è stato un interlocutore straordinario durante tutta la serata, mi ha accompagnato nel racconto del libro con intelligenza, sensibilità e grande affetto.
La sala era piena e questa è stata forse la cosa più bella, non era il classico pubblico da presentazione in libreria: al Club Tenco le persone vengono davvero per ascoltare, per capire, per entrare dentro il percorso umano e professionale di chi è sul palco.
Ho trovato un’attenzione rara e autentica; le domande sono state tutte molto belle, precise, centrate e mi hanno dato la possibilità di spiegare davvero che cos’è questo libro, come è nato, perché ho deciso di scriverlo e cosa volevo raccontare parlando di artisti come Vasco Rossi, Lucio Dalla e tanti altri incontri fondamentali della mia vita.
Il lato umano della musica dietro ogni disco
Abbiamo parlato di studio di registrazione, di intuizioni, di notti passate a cercare il suono giusto, ma anche del lato umano della musica perché dietro ogni disco importante ci sono relazioni, emozioni, fiducia reciproca e spesso anche fragilità ed è proprio questo che ho cercato di mettere dentro il libro.
La serata si è conclusa con tante firme, fotografie insieme al pubblico e con la soddisfazione di aver vissuto una presentazione diversa dalle altre.
Senza nulla togliere alle altre esperienze che ho vissuto in questi mesi, quella del Club Tenco è stata sicuramente una delle più importanti e significative fino ad ora e per questo voglio ringraziare ancora Stefano Senardi, che è stato un compagno di viaggio perfetto in un evento che difficilmente dimenticherò.
Per chi desidera approfondire il progetto editoriale di “L’alchimista del suono. Cinquant’anni di musica al mixer”, sul sito è disponibile una pagina dedicata al libro con la sua storia, i contenuti e tutte le informazioni utili per poterlo acquistare.
È inoltre online la sezione Press, che sta raccogliendo interviste e articoli pubblicati in occasione dell’uscita del libro. Un percorso che racconta, da più punti di vista, il valore di questo lavoro.
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