Maurizio Biancani Nerozzi

Presentazione del mio libro alla Libreria Birdland di Milano

Il 17 aprile ho avuto il piacere di presentare il mio libro alla Libreria Birdland di Milano, nel cuore della città. È stata una serata intensa, partecipata, profondamente musicale. Più di cinquanta persone hanno riempito questo luogo straordinario, per la maggior parte discografici, addetti ai lavori e giornalisti: un vero spaccato dell’industria musicale italiana di ieri e di oggi.

Una location unica per parlare di musica

La Libreria Birdland è un posto speciale. Si scendono pochi scalini e ci si ritrova in un seminterrato dall’atmosfera newyorkese o londinese, con mattoni a vista, pareti piene di spartiti, CD, vinili, manuali per imparare ogni strumento e libri dedicati ai grandi artisti italiani e internazionali.

Essere lì, circondato dai volumi di Vasco Rossi, Lucio Dalla, Lucio Battisti e tanti altri, e raccontare i miei cinquant’anni di carriera è stato qualcosa di emozionante.

Manager, giornalisti e protagonisti della discografia italiana

Tra i presenti c’erano figure storiche del settore: Enrico Rovelli, manager storico di Vasco, con il quale ho condiviso il tour “Fronte del palco” e tanti altri concerti, tra cui il meraviglioso tour di Gli Spari Sopra.

Erano presenti discografici di diverse generazioni, tra cui Mauro Paganelli e Dario Giovannini, che è stato anche uno dei miei interlocutori durante la presentazione. Con lui sul palco c’era Luca De Gennaro, voce di Radio Capital.

Tra i giornalisti presenti vorrei ricordare Massimo Poggini ed Elia Perboni. Ma al di là dei nomi, ciò che mi ha colpito è stata la qualità dell’ascolto e l’attenzione con cui tutti hanno seguito il racconto.

Un dialogo tra radio, discografia e produzione musicale

La serata è stata particolarmente interessante grazie alle domande acute e puntuali dei miei due interlocutori.

Da una parte Luca De Gennaro, con lo sguardo di chi conosce profondamente il mondo della radio e dei media: il modo in cui la musica viene raccontata, trasmessa, percepita oggi.
Dall’altra Dario Giovannini, con una prospettiva discografica attuale: come è cambiata l’industria musicale italiana, quali sono le dinamiche di mercato, cosa significa produrre musica oggi.

Abbiamo parlato di come si lavorava negli anni ’70 e ’80, quando si registrava ancora su nastro analogico, montando con lametta e scotch. Un metodo artigianale, fisico, quasi chirurgico, che oggi sembra appartenere a un museo ma che, a mio avviso, non dovrebbe essere dimenticato.

La musica che ascoltiamo ancora oggi – quella che continua a emozionare – nasce proprio da quel periodo: gli anni ’60, ’70 e ’80 sono stati decisivi per tutto ciò che è venuto dopo.

Le session con Vasco e Dalla: aneddoti e metodo

Mi è stato chiesto di raccontare come si svolgevano le session di registrazione con Vasco o con Dalla. Ho condiviso aneddoti, dettagli tecnici, ma anche il clima umano di quegli studi: concentrazione, intuizione, errori trasformati in magia.

Era un modo completamente diverso di produrre rispetto alle produzioni odierne. Oggi la tecnologia permette possibilità infinite, ma allora ogni scelta aveva un peso specifico enorme. Si entrava in studio preparati, si suonava davvero, si costruiva il suono con pazienza e visione.

I Motel Noir e “Mala Milano”: il passato che incontra il presente

Di fronte a me, durante la serata, c’erano anche i Motel Noir, la band con cui ho recentemente realizzato un disco, Mala Milano, in uscita a brevissimo su tutte le piattaforme digitali.

La loro presenza è stata importante poiché il mio percorso non è solo memoria, ma anche presente e futuro. Continuo a produrre, a cercare suoni, a lavorare con nuove generazioni di musicisti. Perché la musica è comunque continuità.

Milano, la musica e 50 anni di carriera

Presentare il mio libro a Milano, città centrale per la discografia italiana, davanti a tanti professionisti del settore, è stato un momento importante. Non solo una presentazione, ma un confronto vero sul mestiere del produttore musicale, sull’evoluzione degli studi di registrazione, sul ruolo della discografia e della radio.

Raccontare cinquant’anni di carriera significa raccontare mezzo secolo di musica italiana e farlo in un luogo come Birdland, interamente dedicato alla musica, ha reso tutto ancora più coerente.

È stata una serata di memoria, certo, ma tutto quello che siamo oggi, nella musica, nasce da lì.

Locandina dell’evento di presentazione del libro “L’Alchimista del Suono” di Maurizio Biancani presso la Libreria Birdland di Milano, con la partecipazione dell’autore, Dario Giovannini e Luca De Gennaro.

Per chi desidera approfondire il progetto editoriale di “L’alchimista del suono. Cinquant’anni di musica al mixer”, sul sito è disponibile una pagina dedicata al libro con la sua storia, i contenuti e tutte le informazioni utili per poterlo acquistare.

È inoltre online la sezione Press, che sta raccogliendo interviste e articoli pubblicati in occasione dell’uscita del libro. Un percorso che racconta, da più punti di vista, il valore di questo lavoro. 

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